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Gemellaggi

le aree a rischioCome si è detto, gli abitanti della zona rossa dovranno essere allontanati prima dell'inizio dell'eruzione. Naturalmente in Campania non vi sarebbe la possibilità di accogliere 600 mila persone, pertanto, anche per consentire il mantenimento delle relazioni sociali e la continuità delle attività scolastiche, ciascuno dei 18 comuni della zona rossa è gemellato con una regione che, in caso di eruzione, ne accoglierà gli abitanti. I capifamiglia allontanatisi con mezzi propri e le famiglie che hanno usufruito dei mezzi messi a disposizione, si ricongiungeranno pertanto nei luoghi gemellati già previsti dal piano nazionale d'emergenza.



Ecco i gemellaggi previsti dal piano:

Comune della zona rossa Regione gemellata
San Giorgio a Cremano >Lazio
Portici >Emilia Romagna
Ercolano >Toscana
San Sebastiano al Vesuvio >Molise
Pollena Trocchia >Umbria
Massa di Somma >Umbria
Ottaviano >Piemonte e Valle d'Aosta
Sant'Anastasia >Marche
Somma Vesuviana >Abruzzo
Cercola >Friuli Venezia Giulia
San Giuseppe Vesuviano >Lombardia
Terzigno >Veneto
Boscoreale >Puglia
Pompei >Liguria
Torre del Greco >Sicilia
Torre Annunziata >Calabria
Trecase >Basilicata
Boscotrecase >Basilicata

L'aggiornamento del Piano
Il Piano Nazionale d'Emergenza, redatto nel 1995 e aggiornato in alcune parti nel 2001 è ora in fase di aggiornamento completo. A tal fine è stata istituita la "Commissione Nazionale incaricata di provvedere all'aggiornamento dei piani d'emergenza dell'area vesuviana e dell'area flegrea per il rischio vulcanico" che dovrà consegnare i lavori entro il maggio 2005. Per garantire un più efficace funzionamento, la Commissione è suddivisa in quattro gruppi di lavoro, incaricati di perseguire obiettivi specifici.

Gruppi di lavoro:

Gruppo A: scenari e livelli d'allerta
Si occupa dell'aggiornamento degli scenari eruttivi e delle zone rossa gialla e blu, della definizione del rischio bradisisma ai Campi Flegrei e della ridefinizione dei livelli d'allerta.

Gruppo B: viabilità, trasporti e logistica
Si occupa dell'aggiornamento dei piani di allontanamento della popolazione

Gruppo C: informazione ed educazione
Si occupa della progettazione e attuazione di campagne informative per la popolazione e della formazione degli operatori.

Gruppo D: piani comunali-intercomunali d'emergenza
Si occupa dell'elaborazione di piani comunali-intercomunali di emergenza in accordo con quanto previsto dalla strategia del piano nazionale

Enti coinvolti nell'aggiornamento del Piano
Gli enti coinvolti a vario titolo nei quattro gruppi di lavoro sono:

Dipartimento della Protezione Civile
Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca scientifica
Osservatorio vesuviano - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
Regione Campania
Ufficio Territoriale di Governo di Napoli, Avellino, Benevento, Salerno
Provincia di Napoli, Avellino, Benevento, Salerno
Rete ferroviaria italiana
Società Autostrade
ANAS
ENAC
Comando generale Capitanerie di Porto
Ministero dell'Interno - Pubblica Sicurezza
Ministero dell'Interno - Vigili del Fuoco
Comuni della zona rossa vesuviana e flegrea
RAI-radio regionale

 

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Il vulcano attualmente è in stato di quiete.

 

 

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